candela-citronella

La Citronella: utilizzo per ambienti interni ed esterni della casa

Ogni anno l’arrivo della stagione calda porta con sé il fastidioso problema degli insetti e in particolare delle zanzare. Una buona soluzione per tenere lontani questi ospiti indesiderati è l’utilizzo della citronella, che con i giusti accorgimenti si adatta perfettamente ad ambienti sia interni sia esterni.
La citronella è una pianta perenne, nota anche come lemongrass (“erba di limone”) a causa del suo caratteristico odore agrumato. Si tratta di un’erba dalle molteplici proprietà benefiche, non solo contro le zanzare ma anche a livello terapeutico. Dalla citronella, infatti, viene ricavato un olio essenziale che, se usato in modo adeguato, ha effetti benefici sul corpo e sulla mente: può essere usato in caso di stress, mancanza di concentrazione o dolori allo stomaco di origine ansiosa, è un antivirale, aiuta in caso di dolori muscolari e ha una funzione antisettica e deodorante.

L’utilizzo più noto della citronella, tuttavia, è sicuramente quello antizanzare: il caratteristico odore, riesce a coprire quello della pelle umana, che così non attirerà le zanzare. Per questo scopo si possono utilizzare vari prodotti a base di citronella, dalle creme antizanzare fino alle classiche candele.
Un ottimo modo per proteggere costantemente il proprio giardino durante tutta l’estate consiste nel piantare direttamente delle piantine di citronella, avendo l’accortezza di collocarle in un punto soleggiato e non troppo umido. In questo modo si può decorare il proprio giardino, terrazzo o balcone con una pianta bella da vedere e molto profumata, oltre che utile contro gli insetti.
L’altra soluzione classica per usare la citronella in funzione antizanzare consiste nel ricorrere alle candele. Le candele hanno una duplice efficacia, dovuta all’unione dell’odore con il calore della fiamma: il calore della candela confonde le zanzare, che normalmente individuano le “prede” da pungere in base non solo all’odore ma anche al calore emanato dal corpo.

Le candele alla citronella sono perfette non solo per l’esterno della casa, ma anche per gli ambienti interni. Ormai esistono moltissimi tipi di candele, dalle classiche candele usa e getta in confezioni di alluminio fino a quelle decorative, in vasetti di ceramica o di vetro, perfette per arricchire la casa. Esistono anche delle splendide fiaccole da conficcare direttamente nell’erba, perfette per una festa all’aperto. In generale, una candela ogni 4 o 5 metri è sufficiente per proteggere un ambiente esterno.

Una candela, si sa, contribuisce sempre a creare atmosfera… Perché non unire l’utile al dilettevole, utilizzando una profumatissima candela antizanzare? L’importante è rispettare sempre alcune semplici regole, per garantire un reale effetto antizanzare e per proteggere la sicurezza della casa e di chi la abita.
La scelta del prodotto è fondamentale: occorre affidarsi sempre a candele di qualità e di sicura provenienza, per evitare di inalare sostanze nocive a propria insaputa. In generale sono da preferire le candele miscelate a freddo, in modo che il procedimento di produzione non alteri le proprietà delle sostanze.
Anche il contenitore merita attenzione: l’alluminio può rovinarsi durante la bruciatura, perciò bisogna avere l’accortezza di utilizzare un piattino per non rovinare il pavimento o bruciarsi.
Infine bisogna sempre stare attenti a non lasciare la fiamma incustodita, soprattutto se in casa ci sono bambini o animali.

_dsc8174

Candele profumate: colori e immagini che riflettono la bellezza della primavera

Le candele sono degli accessori particolarmente adatti alla decorazione degli ambienti domestici: uniscono la bellezza del design ai benefici dell’aromaterapia e della profumazione degli ambienti. Sono inoltre considerate il miglior modo naturale per contrastare gli odori della cucina, del fumo di sigaretta e dell’inquinamento che può entrare dall’esterno quando si aprono le finestre. Le candele diventano veri e propri complementi d’arredo: in commercio se ne trovano di tutti i tipi, dalle più semplici per chi ama lo stile minimalista e raffinato dalla discreta eleganza a quelle più vivaci e divertenti, per chi ama arredare casa in modo sbarazzino, spiritoso e giovanile. Posizionare delle candele di bell’aspetto su mensole, tavolini e davanzali è un modo originale ed economico per cambiare spesso il carattere delle stanze, con tocchi personali che riflettano esattamente la personalità, lo stato d’animo e il proprio umore del momento. Molto bella è l’idea di creare interi angoli dedicati alle candele, dove raggrupparne diverse, in colori e profumazioni differenti ma armonizzanti tra loro, per dare un tono zen all’ambiente ed organizzare dei punti cromatici ed aromatici per i momenti di relax, di lettura o di meditazione. I profumi delle candele non sono solamente piacevoli ed utili a deodorare gli ambienti ma svolgono anche delle azioni benefiche sul benessere psicofisico. Ad esempio le fragranze agrumate, come il limone, il cedro, l’arancia o il mandarino hanno un effetto tonico e rinvigorente: aiutano a superare i momenti di stress ed affaticamento, donano energia e voglia di fare e fungono da ricostituenti naturali dell’energia vitale. Per ottimizzarne e valorizzarne al massimo i benefici è possibile lasciar cadere sulla superficie della candela qualche goccia di olio essenziale, in modo da potenziarne le qualità fitoterapiche. Le candele profumate alla vaniglia hanno, invece, un effetto addolcente: l’aroma vanigliato riporta alla mente ricordi teneri e positivi, si abbina mentalmente ai dolci, alle cose buone, al piacere. I profumi forti, come caffè, cacao e liquirizia, svolgono invece un’efficace azione rinvigorente, risvegliano la voglia di fare, l’attenzione ed attivano il bioritmo. Le fragranze fruttate, come la mela verde, la fragola, la pesca, l’albicocca e la ciliegia, invece, sono stimolanti per l’allegria, per contrastare il cattivo umore, per ripristinare la gioia e la voglia di vivere. Lo stesso effetto lo donano le profumazioni floreali, soprattutto quelle molto fresche, delicate e leggere. Esistono poi i profumi più maliziosi, sensuali ed afrodisiaci, che stimolano la femminilità, come ad esempio garofano e papavero e tutte le fragranze legnose e calde, come il sandalo, il legno africano, il vetiver. Infine esistono le candele con profumazioni rilassanti, perfette da accendere durante un bagno caldo o a fine giornata, per aiutare la mente a liberarsi dallo stress e predisporsi ad un sonno sano, riposante e rigenerante. A questo proposito, gli aromi che funzionano meglio sono quelli della lavanda, della camomilla o dei fiori delicati come, ad esempio, la ninfea, la camelia ed il giglio. Le candele non sono quindi solo accessori di estrema eleganza e raffinatezza con le quali abbellire i propri ambienti domestici ma veri e propri strumenti di benessere per il corpo e per la psiche, grazie al comprovato beneficio che dona l’aromaterapia. Lasciate entrare la primavera nella vostra casa con fiori colorati e profumi delicati, che renderanno ogni ambiente un angolo di piacere per i sensi.

candle-light-yoga_mod

Aumenta la tua concentrazione: basta una candela!

Aumenta la tua concentrazione: basta una candela!

Il tempo in cui viviamo è caratterizzato da stili di vita, tendenze e approcci esistenziali che non consentono di avere una relazione gratificante con l’attimo in cui si vive: si guarda al passato con rimorso, al presente con frenesia ed al futuro con ansia. La pressione, la fretta e l’ossessione per la prestazione e la competizione ci fanno perdere il contatto con la realtà che ci circonda, e spesso perdiamo di vista valori importanti, come l’apprezzamento della bellezza delle piccole cose e degli spettacoli naturali che ci circondano. Inoltre, nella società contemporanea si ha sempre più difficoltà a mantenere la concentrazione, a causa di innumerevoli stimoli esterni, primi fra tutti quelli dell’onnipresente tecnologia. Se anche tu senti il bisogno di ritrovare il tuo vero io e riconquistare una dimensione esistenziale più serena, aumentando le capacità cognitive e di concentrazione, allora ti invito a seguire i consigli di questa breve guida sulla Trataka, ossia la tecnica dello sguardo concentrato della candela.

Anzitutto occorre specificare che gli effetti di questa pratica non dipendono da qualcosa di magico o esoterico. Sarà infatti capitato a molti di osservare un tramonto o una luna piena e di venire rapiti dal’atmosfera di immensa bellezza di quel momento, fissandolo a lungo ed accedendo spontaneamente a particolari stati di coscienza. Questi vissuti del tutto speciali possono essere raggiunti anche focalizzando l’attenzione sulla fiamma di una candela in una stanza buia, un oggetto che per le sue caratteristiche si presta bene ad una meditazione efficace. Ecco un buon metodo che ti consentirà di sperimentare al meglio questa tecnica.

Accendi una candela in una stanza buia e posizionala in un piccolo tavolo, che dovrà trovarsi ad una distanza di circa un metro dal tuo corpo. Assumi quindi una posizione meditativa, con la spina dorsale dritta e gli arti rilassati. Considera che questa posizione dovrà essere mantenuta durante l’intera meditazione, per cui accertati che sia una postura corretta ma allo stesso tempo comoda.
Fai in modo che la fiamma che dovrai fissare con lo sguardo sia all’altezza dei tuoi occhi e che non comporti quindi una torsione del collo. Sarà importante che la stanza non sia esposta a correnti, che potrebbero spegnere la candela o far “vibrare” eccessivamente la fiamma. Inizia a respirare lentamente e profondamente, chiudendo gli occhi e concentrandoti inizialmente sul tuo inspirare ed espirare. Ora apri nuovamente gli occhi ed inizia a fissare la fiamma, escludendo dal tuo pensiero conscio qualsiasi distrazione esterna. Possibilmente, evita di chiudere le palpebre e non muovere il corpo. Noterai che alcuni pensieri tenteranno di fare irruzione nella tua coscienza: accettane l’esistenza, ma cerca di estrometterli, concentrandoti su un piccolo frammento della fiamma. Quando la visione inizierà a diventare difficoltosa (a causa della fatica e dell’insorgenza di eventuali lacrime), chiudi gli occhi e riposali. Nella tua mente vedrai sempre l’immagine della candela, sulla quale ti concentrerai. Quando questa visione gradualmente si dissolverà, focalizzati sul tuo respiro, come nella fase iniziale, per almeno un minuto. Apri quindi gli occhi e ripeti nuovamente la procedura, fissando la candela e concentrandoti unicamente sulla sua fiamma.

La durata della Trataka dipende dalle preferenze individuali, ma è consigliabile non stancare eccessivamente la vista (l’esperienza deve essere piacevole e non stressante!). Le ore migliori a cui dedicare questa pratica di concentrazione e rilassamento sono le prime ore del mattino, ma anche la sera prima di andare a dormire, possibilmente dopo aver digerito.
I benefici che otterrai sono molteplici: miglioramento della capacità visiva, rafforzamento delle abilità di concentrazione, mnemoniche e cognitive, raggiungimento di una condizione di rilassatezza e benessere interiore.

arance-halloween-ante-1024x768

Candele di Halloween con le arance: luminose e profumate!

Candele di Halloween con le arance: luminose e profumate!

Halloween oggi è una festa che riesce ad offrire grande divertimento e soprattutto una buona motivazione per decorare la vostra casa.
Ecco come rendere la vostra abitazione più spaventosa di quanto possiate immaginare!

Halloween: quando le arance prendo il posto delle zucche

Al posto delle zucche potrete utilizzare delle semplici arance per creare le classiche decorazioni luminose. Prendete in considerazione il fatto che le arance risultano essere maggiormente pratiche da utilizzare. Inoltre, se volete fare un paragone economico, con lo stesso prezzo di una zucca potrete comprare diverse arance e avrete l’opportunità di poter addobbare la vostra casa per il giorno della festa.
Sarete anche in grado di profumare la vostra abitazione: quel buon aroma intenso e piacevole d’arancia sarà presente nelle zone che decorerete, andando a solleticare il vostro olfatto.
Ancora, con la parte scartata dell’arancia potrete prepararvi degli ottimi succhi di frutta, della marmellata e altre delizie che potrete gustare o utilizzare per accompagnare i vostri dolci e altre creazioni culinarie.
Vediamo ora come procedere nella realizzazione.

1

Tagliare le arance e spolparle

Come prima cosa, per creare delle arance mostruose di Halloween, dovrete utilizzare un semplice taglierino, che vi permetterà di tagliare con maggiore precisione le vostre arance.
L’operazione che dovrete svolgere consiste innanzitutto nel praticare un’incisione nella parte superiore dell’arancia stessa.
Dovrete tagliare questa parte effettuando una circonferenza che copre almeno i tre quarti della superficie dell’arancia: prestate la massima attenzione quando svolgete tale operazione e tenete ferma la vostra mano, per evitare di danneggiare le restanti parti dell’arancia stessa.
Una volta che siete riusciti a tagliare la parte superiore dell’arancia, rimuovete questa sorta di coperchio: utilizzando un cucchiaio dovete semplicemente rimuovere tutta la polpa del frutto. Cercate di fare attenzione soprattutto nei bordi dell’arancia, che potrebbero essere molto delicati e quindi rovinarsi.
Una volta che avete rimosso tutta la polpa, prendete un recipiente e conservatela: non deve essere sprecata, visto che appunto potrà essere adoperata per realizzare piatti o bevande sane e gustose.

Realizzare l’arancia di Halloween

Ora che avete la vostra arancia completamente vuota, dovrete disegnare gli occhi, il naso e la bocca sulla buccia.
Utilizzate un pennarello indelebile e cercate di disegnare queste diverse parti in maniera proporzionata, in modo tale da evitare errori di ogni tipo con le dimensioni del volto.
Dovrete poi lasciare che l’inchiostro si asciughi, in maniera tale che possiate evitare di rimuoverlo mentre praticate l’incisione.
Trascorsi pochi minuti, utilizzate il taglierino e seguite i contorni che avete disegnato sulla buccia d’arancia.
Prestate la massima attenzione alle dita, visto che dovrete tenere la buccia dall’interno per effettuare un’incisione in maniera attenta e precisa.
Una volta che avete tagliato l’arancia e che avete finito col realizzare il suo volto, potete mettere una piccola quantità di polpa al suo interno e successivamente una candela piccola e piatta.
Accendetela e coprite il foro dell’arancia con la circonferenza che avete tagliato all’inizio.
Con questi semplici passaggi avrete tantissime arance di Halloween luminose, un po’ come delle piccole zucche in miniatura!

 

Se hai trovato utile quest’articolo, leggi anche come realizzare
candele di Halloween con le zucche!
come-costruire-una-zucca-di-halloween

Arriva Halloween: crea la tua zucca illuminata!

La nota zucca di Halloween, ormai famosissima in Italia come la festa della quale è protagonista, ha un nome: si chiama infatti Jack O’Lantern e ha anche una storia interessante alle sue spalle.
La leggenda proviene dalla verde Irlanda, e narra di un povero fabbro che una sera, mentre era intento a bere in una bettola, incontrò il Demonio, interessato a impossessarsi della sua anima. Jack decise di accettare la richiesta a patto che il Demonio si trasformasse in una moneta, in modo da farsi almeno un’ultima bevuta: una volta avvenuta la trasformazione, il fabbro mise il Demone sotto forma di moneta nel suo borsello, vicino al crocifisso che portava sempre con sé.
Il povero Diavolo cercò quindi una soluzione per poter tornare alle sue normali sembianze, così raggiunse un altro accordo con l’uomo: gli promise che, per il decennio successivo, non avrebbe preso la sua anima.
Quando scaddero i termini dell’accordo, puntualmente il Demone si presentò per riscattare la sua ricompensa, ma furbescamente Jack gli chiese di prendergli la mela che stava in cima ad un albero, in modo che prima che il Diavolo potesse scendere il fabbro avesse già segnato il simbolo della croce sul legno per impedirgli di tornare giù: ottenne così di non essere condannato alla dannazione eterna.
Avendo però commesso molti peccati durante la sua esistenza, una volta giunto alla morte, Jack non poté essere ammesso in Paradiso: si presentò all’Inferno dove il Diavolo fu a quel punto felice di prendersi la sua rivincita, non facendolo entrare negli Inferi e condannandolo ad errare senza meta sulla terra per sempre. Il Diavolo, inoltre, diede a Jack un tizzone eterno affinché lo mettesse all’interno della rapa che aveva con sé e gli illuminasse il cammino a mo’ di lanterna.
La più conosciuta zucca rappresenta la rapa di Jack: infatti negli Stati Uniti la rapa non era così comune, e gli Irlandesi sbarcati in America fecero questa ‘sostituzione’.

Come creare la propria zucca di Halloween

1) Innanzitutto devi procurarti una zucca gialla ornamentale e lavarla col bicarbonato al fine di renderla il più lucida possibile; quindi, devi tagliare la calotta superiore dove è presente il picciolo, incidendola con un coltello che inserirai verticalmente che la parte da asportare sia abbastanza larga da permettere di introdurre le mani all’interno dell’ortaggio.

2) A questo punto devi procedere con lo svuotamento, aiutandoti con un cucchiaio di metallo o con le mani. Quando avrai terminato, dovrai cercare di assottigliare il più possibile le pareti, affinché le successive incisioni siano più semplici da imprimere.

3) Dopo esserti procurato un pennarello, disegna sulla parte esterna della zucca gli occhi, che possono essere di varie forme, come a triangolo per rendere l’espressione più temibile oppure tondeggianti per una più simpatica; poi disegna il naso, solitamente costituito da un piccolo triangolo centrale rispetto agli occhi e infine la bocca, che ugualmente può essere fatta in diversi modi, con i denti in risalto oppure a mezza luna.
Se non hai idee o non vuoi ricalcare il classico disegno, su internet esistono dei template che suggeriscono vari disegni che puoi utilizzare per rendere unica la tua zucca di Halloween.

4) Con una lama ben affilata e liscia, dapprima esegui il contorno della parte da asportare per delimitarla, poi incomincia ad incidere la buccia, facendo attenzione ad eliminare la vernice del pennarello perché non si veda: questa è un’operazione che richiede molta attenzione e un po’di forza.
Ora passa ai denti: dedicati per prima cosa alla parte superiore, tratteggiandoli accuratamente, per poi passare alla parte sottostante.
Se mentre intagli sbucano fuori delle imperfezioni, non è un problema: infatti in primis va tolto il grosso, e poi puoi procedere con le eventuali rifiniture.

5) Una volta terminato l’intaglio, puoi passare alle rifiniture, munendoti di carta vetrata o di una lima per smussare le parti in eccedenza o i pezzetti di buccia che non sei riuscito a staccare, mentre con un panno inumidito dall’alcol puoi eliminare i resti delle sbavature fatte dal pennarello.

6) Ora puoi scegliere la candela da mettere all’interno della zucca: a seconda della lunghezza avrai un effetto differente. Infatti con una candela bassa la parte della bocca sarà illuminata maggiormente lasciando gli occhi in balìa dell’oscillazione della fiammella, mentre con una candela più lunga otterrai degli occhi fiammeggianti.
Ricordati di lasciare la parte superiore scoperta affinché la candela attinga ossigeno e non bruci la zucca, che potrai conservare per qualche giorno.

Per creare la tua zucca di Halloween, scegli una candela nel vasto repertorio della Cereria Marinelli: avrai una vasta scelta per rendere il tuo Halloween divertente… da paura!

Se hai trovato utile quest’articolo, leggi anche come realizzare
candele di Halloween con le arance!
candele-profumate-aromaterapia

Candele profumate e aromaterapia: ecco i profumi che favoriscono il relax

Ritmi di vita frenetici, problemi economici che in questo periodo storico attanagliano l’esistenza di molte persone, ansie e preoccupazioni di tutti i giorni, sono tra le prime cause dello stress. Situazioni stressanti possono essere anche ricondotte a relazioni sentimentali non sane, dove la coppia non è in equilibrio, o alla presenza di persone negative che non aiutano il compimento di un corretto percorso di crescita personale.
Lo stress è portatore di numerosi effetti negativi sulla salute psicofisica di un soggetto, come insonnia, mal di testa, difficoltà digestive ed un abbassamento delle difese immunitarie. Ma esistono numerose soluzioni in grado di debellare efficacemente lo stress, prima fra tutte l’aromaterapia, una particolare tecnica olistica che sfrutta le essenze contenute in gran parte delle piante officinali e agisce su aspetti fisici e mentali, producendo un effetto antidepressivo sull’organismo. Gli odori e gli aromi delle candele profumate, utilizzate ai fini terapeutici, stimolano la sfera emotiva, le zone cognitive del cervello e il sistema immunitario.
È una pratica molto antica, in voga fin dal Medioevo, ma è stato nel XX secolo che l’interesse verso l’aromaterapia è cresciuto in maniera esponenziale, richiamando l’attenzione di medici e terapeuti in tutto il mondo.

Candele che rilassano: quali sono?

Ecco un breve elenco delle candele profumate più indicate per combattere lo stress:
Candela alla lavanda: ha un ottimo effetto calmante e mitiga nervosismo ed ansia, oltre a favorire il sonno.
Candela alla melissa: è un toccasana per tutti i soggetti ansiosi, in quando riesce ad agire su tutti i meccanismi psicosomatici scatenati dall’ansia, come attacchi di gastrite e palpitazioni.
Candela al bergamotto: combatte gli stati d’ansia e l’insonnia producendo un effetto calmante e rilassante.
Candela al geranio: il suo aroma è indicato per stimolare l’immaginazione e l’intuito. E’ indicato per coloro che desiderano entrare in contatto con la loro sfera emotiva interiore.
Candela alla camomilla: consigliata per le persone istintive, aiuta a trovare equilibrio emotivo e a combattere gli attacchi di panico. Indicato per i bambini con disturbi del sonno.
Candela al sandalo: risulta molto efficace in fase di meditazione, andando a stimolare la spiritualità.

Avvertenze

Nell’utilizzare le candele profumate, è necessario porre in atto alcuni accorgimenti. In primis bisogna sempre evitare di lasciarle accese dopo il trattamento, perché potrebbero accidentalmente cadere e dar vita a spiacevoli conseguenze. Evitare sempre il contatto tra le candele e materiali o liquidi infiammabili, per scongiurare principi d’incendio. Porre particolare attenzione se in casa sono presenti bambini e animali che accidentalmente potrebbero ingerirle o farsi male.